ABITATO PROTOSTORICO DI PIANVALLE


Vai alla Galleria fotografica del G.A.Com.

La località di Pianvalle si trova a mezza costa sulle pendici orientali del Monte Caprino.

Sono visibili i resti di una parte di un più vasto insediamento proto-urbano (“camere” in roccia, fonti, vie ) che si è sviluppato lungo le pendici meridionali della Spina Verde dal X al II sec. a.C., cioè dalla fase culturale proto-golasecchiana a quella tardo La Tène.

Il periodo di maggior splendore, nei secoli VI e V a.C., è legato all’intensificarsi dei rapporti commerciali tra l’Europa continentale ed il Mediterraneo, in modo particolare con gli Etruschi, come testimoniato dai ricchi corredi rinvenuti nella necropoli della Cà Morta.

Nel corso del  IV secolo a.C. il villaggio viene progressivamente abbandonato; con la vittoria dei romani, su una coalizione di insubri e comensi, inizia il lento processo di romanizzazione che porterà alla fondazione di Novum Comum al lago (circa 89 a.C.).

Dalla fine del II al I secolo a.C. Pianvalle diviene un luogo sacro e di sepoltura.

Fin dal 1901 il Dr. Antonio Magni segnalò la presenza di incisioni rupestri.

Nel 1968 una ripulitura del sito, effettuata da alcuni appassionati di archeologia, iniziò a portare alla luce i resti dell’abitato.

Nel 1971 venne effettuato lo scavo, diretto dal Prof. Ferrante Rittatore Vonwiller e dal 1976 al 1979 dalla Prof.ssa Nuccia Negroni Catacchio, autrice delle pubblicazioni sui risultati delle ricerche, per conto dell’Università Statale di Milano, in collaborazione con la  Soprintendenza Archeologica della Lombardia  e l’ associazione Gruppo Amici città di Como. Dal 1987 il GACom U. Buzzi si occupa del mantenimento del sito stesso.

Lo scavo, esteso su circa 1000 mq.,  ha interessato due settori :

- il settore A, comprendente la Grande Roccia di Pianvalle con le sue incisioni rupestri ed i resti di strutture sottostanti, relative ad officine per la lavorazione del ferro;

- il settore B comprendente una serie di strutture abitative relative ad una cosiddetta area “residenziale”.

Vai alla Galleria fotografica del G.A.Com.